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L'envers e la destra orografica della Dora Baltea

Luana Lungo le vigne Matteo

Sabato 12 maggio 2012, seconda escursione del programma "La Plaine en Pleinair": risalendo la Dora Baltea.


Ci risiamo! Conciliare il bel tempo con le uscite in MTB di questi tempi pare sia alquanto improbabile. Ciononostante, l'allegra combriccola è presente all'appuntamento. Buon segno! «Direzione prevista?» «Quella là! Ovest»

Proprio laddove la minaccia incombe. La pioggia è data a 1.5 dai bookmakers inglesi! E così, mentre scarichiamo le bici dai mezzi a quattro ruote ci viene spontaneo avere pensieri di sfottò e provocazione a dispetto del protagonista principale: il tempo...rale!

Oggi si farà un itinerario ad anello. Via, alziamo le tende e partiamo.

In breve, entrati nel comune di Gressan, facciamo subito conoscenza di due edifici monumentali quali, la splendida Chiesa di Sainte-Marie-Magdelaine de Villa e il dominante Castello (privato) dei Signori della Tour de Ville del XIII sec.. Salendo in asfalto troviamo a sbarrarci la strada degli antipatici idranti ad asta che a tutta potenza sparano acqua irrigando i verdi prati che fanno da cornice al Castello. Un minimo d'incertezza ci frena prima di oltrepassare la parabola di spruzzi d'acqua..mentre Luana, fotoreporter del gruppo, si sbizzarrisce traducendo in immagini il nostro percorso.

Ora ci tocca un tratto corto ma intenso in salita. Francesca e Fabio si cimentano per primi nell'irto strappetto. Rapporto agile, baricentro traslato sull'anteriore, schiena curva schiacciata sul manubrio alla ricerca della traiettoria "pulita" affinché non si perda l'adarenza. In cima, le sensazioni a caldo si accomunano: battiti alle stelle, respirazione esasperata, quadricipiti in fiamme, eccesso di sudorazione... così é! Il prosieguo del percorso risulta più

al bordo della Dora Baltea scorrevole, meno laborioso. In effetti, rapidamente oltepassiamo Jovençan e raggiungiamo il cuore del settore vitivinicolo di zona: Les Crêtes.

La gita, tutto ad un tratto, prende un sapore agrodolce quando il buon Fabio "decide" di proporci un numero da stuntman: capriola con sbucciatura di gomito, olé!! Alzandosi da terra il suo sorriso ci rassicura, nulla di grave, Fabio non si piega!

L'allegra combriccola, stavolta con qualche acciacco, si ricompatta e raggiunge il punto di partenza transitando lungo la sponda destra della Dora.

 

I ragazzi sono in forma, soddisfatti (parrebbe).

Bene, alla prossima PeP.