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Serra d'Ivrea

 Serra-di-ivrea-gruppo

 

Uscita di fine stagione.


Volendo chiudere in bellezza la stagione 2013 sabato 9 novembre abbiamo organizzato per i nostri associati una giornata densa di attività incominciando con la suggestiva escursione in MTB sulla mitica "Serra di Ivrea", situata a circa 70 km da Aosta. Al termine della fatica.. doccia, sauna e, per non farci mancare nulla, cena al ristorante "La Brenta" di Quincinetto!..


Ci siamo dati appuntamento di buona mattina per organizzare il trasporto dei partecipanti e delle biciclette e siamo partiti alla volta di Ivrea, anzi per per essere precisi, la destinazione era Viverone. Ad Aosta cielo sereno e temperatura frizzantina, la giornata promette bene, ma giunti alle porte di Ivrea improvvisamente siamo avvolti da una fitta nebbia grigia che non consente di vedere ad oltre 50 mt. Uffa, No!..
Entrati ad Ivrea fortunatamente la nebbia si dirada sempre di più e nei pressi di Viverone le condizioni meteo si rivelano spettacolari infatti quando scendiamo dai mezzi, dopo aver parcheggiato al punto di partenza dell'itinerario, il sole scalda bene e la temperatura è quasi primaverile tanto che dobbiamo disfarci degli indumenti invernali e possiamo salire in sella con maniche corte e gilettino.. Spettacolo! 

Finalmente si inizia a pedalare. Breve tratto di trasferimento su asfalto e ci arrampichiamo sulla collina di Viverone. Tony però non ha fatto colazione, ha fame, e vuole un bar.. Poco dopo lo troviamo e ci fermiamo tutti volentieri. Il caffettino prima di fare sul serio ci stà! 

Ripartiamo e continuiamo a salire su asfalto in mezzo agli abitati ma poco dopo siamo di nuovo fermi, Max rompe la catena! Fortunatamente è attrezzatissimo e veloce a fare la riparazione. Si riparte e raggiungiamo il lago di Bertignano, lasciamo l'asfalto e cominciamo a pedalare su poderale seguendo i sentieri della "Gran traversata del Biellese" in breve ci si inoltra con sali-scendi in una zona fittamente boschiva (i colori d'autunno la fanno da padrone), superiamo l'abitato di Zimone e proseguiamo si percorrono tratti di single track pianeggianti o in leggera salita ma anche in discesa, a volte piuttosto impegnative per via della gran quantità di pietre disseminate sul sentiero e ricoperte di fogliame umido, qualcuno fa i numeri per rimanere in sella ma mettendo a frutto gli insegnamenti del nostro corso MTB ne esce indenne.

P1010297 WEBPiù si pedala e più aumenta il numero di pietre attorno a noi, ovunque ci sono accumuli di grossi ciottoli tondeggianti che mettono a dura prova il grip delle nostre gomme e la potenza delle nostre gambe..  qui infatti il percorso attraversa la suggestiva "Riserva Naturale della Bessa" ovvero la testimonianza della più grande miniera d’oro a cielo aperto di età romanica esistente in Europa. La miriade di pietre presenti sono quelle spostate a mano in tutta l'area dai cercatori d’oro in anni e anni di attività.. Qualche breve pausa per rifiatare dopo gli strappi più duri e superiamo abbastanza tranquillamente la zona delle miniere per arrivare alla volta di Vermogno, da qui inizia la risalita della Serra fatta di lunghe diagonali e tornanti.

Giungiamo al caratteristico villaggio di Parogno (500mt.) dove stanchi ed affamati facciamo la meritata sosta per il pranzo. Rifocillati e un po' più
riposati ripartiamo e proseguiamo a macinare chilometri verso la sommità, il tracciato è splendido ampio e immerso in file interminabili di abeti e altre conifere, raggiungiamo e oltrepassiamo lo stagno di Pre, varchiamo il Passo dell'Oca. Tempo di contemplare il panorama che si può ammirare dalla sommità della Serra e finalmente.. inizia il giro di boa! 

Ci immettiamo sul magnifico single-track che che solca il crinale e da questo momento in poi con "mangia e bevi" divertentissimi iniziamo lentamente ma inesorabilmente a perdere quota sino a quando non raggiungiamo il bivio per la discesa vera e propria. Che goduria!.. un sentiero non troppo ripido, immerso nella fitta vegetazione autunnale, pieno di cambi di direzione e strette curve in appoggio, velocissimo, ma bisogna spingere sui pedali per tenere sostenuta la velocità, qualche raro passaggio tecnico e piccoli drop ci portano presto a bassa quota e a raggiungere le campagne di Piverone attraversate dalla via Francigena. La percorriamo in tutta tranquillità ammirando gli splendidi paesaggi che ci circondano e per finire ritorniamo al punto di partenza nei pressi di Viverone.


Ragazzi, che splendido giro!..

Stanchi, sporchi e contenti ci concediamo un pomeriggio wellness in un centro sportivo, "l'Arco" a Burolo: doccia, sauna e bagno turco ci ritemprano e ci fanno apprezzare ancora di più questa stupenda giornata autunnale. 

Le ore in sella hanno lasciato il segno nelle gambe ed iniziano a farsi sentire anche nello stomaco che brontola. Rigenerati andiamo a Quincinetto dove all'"enoteca Ristorante la Brenta" ci raggiungono Matteo con Elisa e Zazà. La cena è ottima, come la compagnia e tra una pietanza e un bicchiere di vino, si fa notte ed è già ora di rientrare nella nostra Valle.... 

Rinaldo, Christian