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Punta Chaligne-Cresta Tardiva

  

Oggi uno dei pochi weekend senza impegni e quindi, nonostante le previsioni meteo poco rassicuranti specialmente per il pomeriggio, non si poteva certo stare a casa!..
Matteo e Christian non ci sono, sono in vacanza, se la spassano con le famiglie in riva al mare. Beati loro!.. Quindi io e Rik ci siamo organizzati per un'uscita tattica (di allenamento) propedeutica ai prossimi tour che abbiamo in programma. Destinazione?.. La punta Chaligne, perché il dislivello e i chilometri erano adeguati (almeno per il mio allenamento) e nel caso avesse incominciato a piovere si poteva fare dietrofront e rientrare alla base abbastanza velocemente..

Appuntamento ore 9:00 a casa mia (Champailler) e si parte. In realtà Rik è partito da Aosta e mi ha intercettato strada facendo. Il tempo ci assiste, c'è un po' di sole è molto umido, ma si pedala ad un discreto ritmo. Un'ora e 45 minuti ed arriviamo al Rifugio Chaligne. La pausa è d'obbligo. Siamo indecisi tra una birra e un cappuccino poi la padrona del rifugio ci propone una splendida torta di mele inzuppata con panna naturale e allora andiamo di cappuccino.. Neanche il tempo di divorare la torta sorseggiando il nostro capuccino che inizia a piovere!.. Vabbè, aspettiamo un momento per vedere se smette. Ovviamente no, anzi, piove sempre più forte! Uff..
Due chiacchiere, leggiamo il giornale e si fa mezzogiorno. Fuori piove ancora.. Che facciamo, torniamo a casa o aspettiamo ancora un po? La seconda. Dopo un po' però inziamo a sentire provenire dalla cucina profumini di cibo. Certo, è l'ora di pranzo e a sto punto non resistiamo e facciamo che magnarci un bel piatto di polenta con spezzatino e ratatouille.. Con un occhio sempre vigile fuori dalla finestra scorgiamo che ha smesso di piovere. Ok, caffè al volo paghiamo e si riparte.

Pedaliamo abbastanza spediti perché non piove più ma il cielo è sempre pesante e minaccioso.. Raggiungiamo Tza de Chaligne continuiamo a pedalare fino alla presa d'acqua e oltre lo scollinamento. Poi il sentiero si fa troppo impervio e ripido quindi non ci resta che il portage. Rik viaggia come uno stambecco io arranco un po' ma ce la faccio. Giungiamo al bivio con il sentiero che sale verso il colle di Metz, ci fermiamo un attimo per rifiatare.. volgo lo sguardo in alto verso il cielo, sempre più grigio, e poi cerco la Punta Chaligne. Non si vede!.. I nuovoloni la coprono completamente.
Allora gurado in basso e vedo in lontananza Tza de Metz, dico Rik "tra un po' ricomincia a piovere chi ce lo fa fare.. Scendiamo?" lui mi risponde: "Ma no, arriviamo almeno fino al colle di Metz" e rimettendosi la bici sulle spalle riparte. Ok, ricominciamo a scarpinare.. Pochi minuti e arriviamo al Colle e l'accoglienza è un bello scroscio di pioggia. Pork!.. Dura un paio di minuti poi smette. Bene, siamo arrivati sin qui, tanto vare continuare sino alla meta. Le nuvole si diradano un po' e non troppo luntano scorgiamo la croce della Punta Chaligne. Dai, un ultimo sforzo e ce la facciamo.. In effetti un'altra manciata di minuti e siamo in vetta. 

Il tempo di cambiarci, scattare qualche foto (peccato per i nuvoloni, Aosta e il Fallère manco si vedono..), che inizia a diluviare sul serio. Fuggiamo con cautela verso la Cresta Tardiva. Cinque min. e smette nuovamente di piovere. Addirittura si apre uno squarcio di luce così facciamo qualche bella foto in cresta mentre scendiamo.


Nonostante sia tutto bagnato, a parte qualche piccolissimo tratto, la discesa si rivela sicura e divertente quindi perdiamo quota velocemente sul single track spettacolare che attraversa, dapprima verdissimi manti erbosi d'alta quota, poi cespugli di rododendri per immettersi in fine nel bosco. Pochi minuti e siamo nuovamente al Rifugio Chaligne. L'idea stavolta era quella di farci la birretta ma manco a dirlo ricomincia a piovere.. 

Ok, avevamo già avuto troppo dalla nostra giornata e non si poteva chiadere ancora di più. Giriamo la bici e ci buttiamo giù per i sentieri sotto di noi e in men che non si dica siamo ad Excenex poi Entrebin, Arpuilles e per finire a casa..

 

Tirando le somme, nonostante un po' di pioggia, la giornata si è rivelata profiqua e divertente e ci ha fatto capire una volta di più che in sella alle nostre fedeli MTB possiamo fare davvero di tutto!..

 

 

Appuntamento alla prossima uscita.

 

Rinaldo